20 ottobre 2010

Como e Pescarenico: due città sullo stesso lago


Da “I Promessi Sposi” di A. Manzoni
... -E' Pescarenico una terricciola, sulla riva sinistra dell'Adda, o vogliam dire del Lago, poco discosto dal ponte: un gruppetto di case, abitate la più parte da pescatori, e addobbate qua e là di tramagli e di reti tese ad asciugare...-.
Da quando Alessandro Manzoni ha descritto questi territori essi sono rimasti quasi immutati nel corso del tempo. Solo poche case e qualche nuovo edificio hanno cercato di dare un aspetto più moderno a questa parte della vecchia Lecco. La principale attrattiva di Pescarenico è costituita dalle piccole stradine e dalle casette con i vecchi balconi dietro alle quali si trovano splendidi giardini. In piazza invece, è caratteristica la parrocchia dei SS. Lucia e Materno e l'antica chiesa del convento. Secondo alcuni racconti popolari la prima pietra fu posta nel maggio del 1576, per il volere del governatore locale.
Oggi Como è Città e capoluogo di provincia della Lombardia, situata all'estremità meridionale del ramo occidentale del lago omonimo, in una esigua pianura limitata da rilievi prealpini e da colline. Il primo nucleo della città sorse sul luogo di un insediamento gallico del VI-V secolo a.C. Comune dall'XI secolo ed in lotta con Milano per motivi territoriali fra il 1118 e il 1127, Como subì gravi distruzioni, ma venne ricostruita e nuovamente fortificata. Indebolita dalle contese interne, divenne infine una signoria dei Visconti, e da allora la sua storia politica coincise con quella di Milano.
Essendo appoggiata ai rilievi dell’ arco alpino, questo territorio per gli amanti o per gli appassionati della montagna è ricco di opportunità. Attraverso percorsi guidati, i turisti potranno passare varie ore a stretto contatto con la natura dimenticando quindi la confusione e i ritmi frenetici che caratterizzano la vita nelle grandi città. Animali come lepri, cervi, stambecchi, fagiani e molti altri tipi di uccelli popolano la maggior parte delle valli che non sono ancore a state soffocate dalla costruzione di lussuose dimore che invece, costeggiano le rive più belle dei laghi comaschi.
In piazza San Fedele, fino alla metà dell’ 800 , si svolgeva il mercato. Oggi, essa è sede di numerosi negozi di gioielli moderni e antichi e di bar con tavolini all’aperto nei quali visitatori ed escursionisti si potranno concedere una piccola pausa. Tutti i giorni , dopo l’orario di chiusura dei negozi , la città si illumina con i suoi esclusivi locali nei quali giovani ed adulti si ritrovano per sorseggiare assieme agli amici un cocktail al tramonto sul lago.
Negli ultimi anni si sono sviluppati anche gli sport acquatici come vela, sci nautico e canoa. Inoltre, grazie a varie scuole dotate delle più moderne attrezzature è possibile praticare queste splendide attività a tutti i livelli.

Segato Giacomo Filippo
2Ds

1 commento:

  1. Anonimo11:18

    Ho passato una settimana in campeggio in riva al lago di Como in un paesino vicino Como ed ho potuto assistere a paesaggi stupendi colti dalla cima di un monte, a incredibili ville, a vecchie tradizioni e particolari eventi. Devo dire che mi hanno lasciato senza parole, vedere le vecchie contrade mantenere le loro tradizioni e riuscire a non farsi influenzare troppo dalle nuove tecnologie. E' una fortuna che ci siano ancora posti con questa vicinanza alla natura!
    Fortuna Jacopo

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