28 gennaio 2011

Renzo, attento all alcool, non è un buon amico



“- Ah! - gridò Renzo: - ora è il poeta che ha parlato. Dunque intendete anche voi altri le mie ragioni. Rispondi dunque, oste: e Ferrer, che è il meglio di tutti, è mai venuto qui a fare un brindisi, e a spendere un becco d'un quattrino? E quel cane assassino di don...? Sto zitto, perché sono in cervello anche troppo. Ferrer e il padre Crrr... so io, son due galantuomini; ma ce n'è pochi de' galantuomini. I vecchi peggio de' giovani; e i giovani... peggio ancora de' vecchi…………Però, son contento che non si sia fatto sangue: oibò; barbarie, da lasciarle fare al boia. Pane; oh questo sí. Ne ho ricevuti degli urtoni; ma... ne ho anche dati”
Come abbiamo visto nel 14esimo capitolo dei promessi sposi Renzo completamente ubriaco , non vuole dare all'oste le proprie generalità per la registrazione degli ospiti della locanda. Il giovane, parlando ad alta voce, inizia a fare discorsi senza senso.
L'informatore della polizia, che si spaccia per uno spadaio, riesce a far dire a Renzo il proprio nome mentre Renzo sempre più ubriaco, continua ad arringare la folla e si addormenta ubriaco. Alcune persone, come è successo al nostro Renzo, anche con pochi bicchieri di alcool, avvertono dei malesseri notevoli. L’Irlanda è soprannominato "la patria della birra" dove il ritrovo nei pub e sempre accompagnato da “Guiness", ed è diventato un comportamento abituale.
L’alcolismo giovanile è forse da considerare un problema? Il sabato sera un adulto può trovarsi davanti i un gruppo di ragazzi; secondo voi cosa pensa? Sicuramente l’impressione che egli ne ricava non è delle più positive: infatti non è difficile che tra loro vi siano ragazzi o ragazze ubriachi.
Sono tanti i motivi che portano i ragazzi a bere : per alcuni il bere alcolici è una forma di stare in compagnia con i propri amici, perché si sentono “ sfigati” perché sono gli unici di quel gruppo che non bevono. Altri invece bevono perché li piace essere ubriachi altri lo vedono come arma per sconfiggere la noia di alcune serate o per apparire forte davanti ai coetanei. C’è anche una categoria di giovani che cerca una guida in personaggi dello spettacolo. Tra questi ci sono i musicisti che, e in molti casi definiscono l'alcol positivamente, come una via d'uscita, come dice il seguente testo degli Oasis: "Vale la pena cercarsi un lavoro quando non c'è niente per cui vorrei lavorare? È una situazione folle, ma tutto quello di cui ho bisogno sono sigarette ed alcool". Credo che le persone più soggette all'alcolismo sono quelli che cercano di cancellare le proprie preoccupazioni , persone deboli e insicure che non si ritengono in grado di affrontare anche le più banali difficoltà da sole. Come ha detto jim morrrison : “la vera felicità non è dentro a un bicchiere ma la trovi solo nel cuore di chi ti ama “
ASTOU SECK 2Ds

12 commenti:

  1. Anonimo13:48

    Post soddisfacente!
    I riferimenti inseriti fannno molto riflettere.
    Fumo e alcool sono purtroppo temi ricorrenti,che fanno molto discutere.Nonostante i molti progetti svolti nelle scuole,e talvolta le ore di dibattito spese tra gli studenti,ognuno di essi,secondo me,rimane nel proprio pensiero,ed è quindi difficile per questo motivo,plasmare le idee che ogni persona ha,e che ritiene giuste.
    A parer mio non c'è un solo ed unico motivo che spinge i ragazzi a bere o a fumare:ognuno ha i propri motivi,ed è padrone delle proprie scelte.
    Tornando però a Renzo,prima che cominciasse ad esagerare con il vino,veniva quasi lodato e sostenuto nei discorsi che intraprendeva,a differenza di quando comincia a perdere il conto dei bicchieri,dove comincia a parlare a vanvera e a proferire parole senza alcun senso.Proprio per questo motivo viene così ridicolizzato e diventa "lo zimbello di turno".
    Come nella maggior parte delle stuazioni si cerca sempre di imbrogliare Renzo,e in questo caso l'oste vuole venire a conoscenza del suo nome e cognome,per determinati e precisi motivi.
    Dapprima senza alcun effetto dell'alcool riesce a mantenere i suoi dati in incognito,poi,sollecitato anche dalla guida-che si rivela uno sbirro-riferisce il suo nome,ma fortunatamente tiene in incognito quello di Lucia.
    Zeudy Palazzi

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  2. Anonimo16:23

    L'alcool nel mondo c'è, queste bevande alcoliche e superalcoliche esistono,e siamo noi che le usiamo in maniera sbagliata. Io sono contro queste bevande, potremmo anche chiamarle "intrugli della felicità". Soprattutto tra noi giovani l'alcool viene usato per divertirsi ,scaricare le tensioni, mostrarsi agli altri, sentirsi forti, integrarsi in un gruppo ecc..pultroppo nel corso degli ultimi anni l'età media in cui un ragazzo potrebbe trovarsi in uno stato di ubriachezza si è molto abbassata. I ragazzi non hanno il controllo delle proprie azioni e alla fine si ritrovano a fare delle stupidagini portando delle gravi conseguenze alla loro vita e quella degli altri. Situazioni estreme possono portare al coma etilico. L'alcool penso sia una maniera per farsi accettare, però non dai noi stessi perchè non abbaimo fiducia in noi, coraggio e carattere. Allora cerchiamo accettazione dall'alcool in sè o da chi ci ha invitato a bere quella bevanda. Tutti dovrebbero avere il coraggio di dire di NO davanti a quel bicchiere, ci sono altre miliardi di soluzioni per risolvere un problema e c'è sempre qualcuno diposto a darci una mano.
    Emma Baesso

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  3. Anonimo11:24

    Bel post!Da un po di anni l'alcol ha cominciato a far parte della vita sia dei grandi e sia dei più piccoli.
    Solitamente le persone bevono per "affogare" i propri problemi nell'alcol non vendendo altre soluzioni a quest'ultimi.Nonostante gli avvertimenti da parte delle scuole,dei media e dei genitori,molti ragazzi iniziano a bere e a fumare senza pensare alla propria salute e al proprio futuro.Alcuni iniziano a bere per sentirsi più grandi senza rendersi conto che così sembrano solo più ingenui e immaturi.Altri perché prendono esempio da persone sbagliate.
    Andando avanti con gli anni mi rendo conto che la situazione sta sfuggendo di mano.È triste vedere ragazzi/e di 13/14 anni già con la sigaretta in bocca e la birra in mano.Vorrei tanto capire da chi comprano gli alcolici e le sigarette visto che è vietato vendere quest'ultimi ai minorenni.Bah!Comunque sia bisogna trovare un soluzione a questo problema.Di sicuro un elemento fondamentale per risolvere questo problema è un po di forza di volontà da parte di tutti noi:bisogna dire basta a questo vizio!
    Chiara Pegoraro

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  4. Anonimo13:55

    Nel romanzo Renzo riesce a rendersi conto dello sbaglio fatto, e di come, per aver bevuto un po', si sia rovinato, costringendo se stesso ad una fuga, infatti, in seguito, sarà in grado di rifiutare ed evitare di bere, conoscendo già le possibili conseguenze.L'alcool è sempre stato un grande e grave problema, e negli ultimi anni, si è diffuso anche tra i più giovani. Capire il motivo per cui tante persone ne sono vittime non è così semplice, non sono pochi i progetti e le associazioni nate apposta per aiutare la gente a smettere, ma nonostante questo, riuscire a toglier loro la voglia di bere sembra quasi impossibile, nonostante le gravi conseguenze che può comportare. Esso può fungere da via di fuga dai problemi, ma non lo è, l'unico modo per risolvere i problemi è affrontarli, bere un po' ed essere ubriachi non può far altro che aumentarne, di problemi; soprattutto per i giovani, l'alcool rappresenta anche un modo semplice e, apparentemente, divertente, per dimostrarsi adulti; ma essere adulti vuol dire l'esatto contrario, ovvero essere responsabili e consapevoli delle proprie azioni. Moro Beatrice

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  5. Anonimo13:55

    Nel romanzo Renzo riesce a rendersi conto dello sbaglio fatto, e di come, per aver bevuto un po', si sia rovinato, costringendo se stesso ad una fuga, infatti, in seguito, sarà in grado di rifiutare ed evitare di bere, conoscendo già le possibili conseguenze.L'alcool è sempre stato un grande e grave problema, e negli ultimi anni, si è diffuso anche tra i più giovani. Capire il motivo per cui tante persone ne sono vittime non è così semplice, non sono pochi i progetti e le associazioni nate apposta per aiutare la gente a smettere, ma nonostante questo, riuscire a toglier loro la voglia di bere sembra quasi impossibile, nonostante le gravi conseguenze che può comportare. Esso può fungere da via di fuga dai problemi, ma non lo è, l'unico modo per risolvere i problemi è affrontarli, bere un po' ed essere ubriachi non può far altro che aumentarne, di problemi; soprattutto per i giovani, l'alcool rappresenta anche un modo semplice e, apparentemente, divertente, per dimostrarsi adulti; ma essere adulti vuol dire l'esatto contrario, ovvero essere responsabili e consapevoli delle proprie azioni. Moro Beatrice

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  6. Anonimo05:57

    Bel post! Il problema dell'alcol è sicuramente uno dei più gravi al giorno d'oggi e dilaga in maniera impressionante soprattutto fra i più giovani.Spesso mi sono chiesta le motivazioni che spingono questi ragazzi ad alzare il gomito oltre misura. E sono giunta alla conclusione che nella maggior parte dei casi il condizionamento dalla massa è uno dei fattori che influisce di più: il giovane, pur di non sentirsi escluso e fuori dal gruppo, beve anche se non ne ha voglia, si ubriaca pur di essere al centro dell'attenzione e di sembrare grande. In lui c'è il desiderio per un attimo di non apparire come la classica persona ordinaria, che segue le regole della buona educazione ma che dopo un po' dagli altri viene giudicata monotona. Chi si ubriaca però non si rende conto che essere adulti non significa questo ma ben altro. Crescere significa assumersi le proprie responsabilità e utilizzare il cervello per comprendere quello che è giusto e quello che è sbagliato, avendo anche la maturità di ritornare sui propri passi qualora ci si accorgesse di avere commesso qualche colpa. Non sarà certo un bicchiere in più a farli diventare adulti.
    Alessia Liotto

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  7. Anonimo11:50

    Il povero Renzo per colpa dei bicchieri di vino in eccesso, si ritrova in una situazione di imbarazzo, diventando lo zimbello del locale, e di pericolo/tensione che lo parta a dover fuggire a Bergamo per aver “parlato troppo”. L’alcool purtroppo fa di questi scherzi. Il cervello si sconnette e ci porta a rallentare il pensiero logico e i nostri riflessi. Per fortuna Renzo impara la lezione e in seguito rifiuta di bere.
    Questo problema è ancora presente nella sociètà contemporanea dove si è riscontrato che negli ultimi anni l’abuso di alcool si è aggravato, specialmente tra i giovani. Cercare i motivi per cui i giovani iniziano a bere è difficile. Se guardiamo ai tanti giovani che si rifugiano negli spritz, ritrovo alcolico, vediamo una gran massa di pecoroni che fanno tutti la stessa cosa per essere accettati nel gruppo e per sentirsi grandi. Diventiamo perciò tutti dei don Abbondio, senza capacità critica e seguiamo la moda che ci vuole coraggiosi nel provare cose che sappiamo fin dall’inizio ci faranno male.
    Francesca Dal Maso

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  8. Anonimo13:38

    Io personalmente ho assistito alle scenate che facevano i miei amici ubriachi, molti dei quali, anche se avevano bevuto quantità ridotte di alcol si comportavano come persone che rischiavano il coma etilico. Quindi di persone ubriache ce ne sono di due tipi: quelli che bevono parecchio e quelli che si fanno influenzare da se stessi e credono fervidamente di essere ubriachi nonostante sia tutto nella loro testa. Di ragazzi che sono veramente in stato di ebrezza ci sono meno casi di quanti se ne pensano, molte volte sono loro stessi a gasarsi dopo una birra e credersi ubriachi quando in realtà hanno perfetta coscienza di sé. Non sto difendendo l'alcol, ma il mio intento è quello di dire che non soltanto gli alcolici, ma anche la facilità con cui ci facciamo influenzare noi ragazzi, portano spesso ad incidenti.
    Fortuna Jacopo

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  9. Anonimo14:24

    Un post interessante,
    Spesso l'alcol viene appunto come "arma" per sconfiggere la quotidianità, i ragazzi spesso non riescono a dire di no agli amici che offrono loro da bere, o semplicemente vogliono sembrano più grandi, più maturi, ma davvero il divertimento può essere nell'ubriacarsi?
    Penso che è molto meglio divertirsi senza essere ubriachi e senza rischiare la propria vita, con il coma etilico o mettendosi alla guida. Da sobrii ci si può divertire ugualmente, e senza essere considerati "sfigati" dagli altri. Da questo spesso si capisce la maturità di noi ragazzi.
    Una cosa che penso sia inaccettabile è chi si mette alla guida dopo aver bevuto più del previsto, rischiando di uccidere qualcuno, e se stesso. Facendo pagare una persona innocente. Vedo sempre di più ragazzi ubriachi anche alle prime ore della sera... O ragazzi che non avrebbero l'età per poter comprare alcolici. In questo sbagliano anche i proprietari, i baristi e ciò che segue, che spesso pur di guadagnare, "sgarrano" la legge.
    I.D 7

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  10. Anonimo09:15

    Un post interessante!
    I giovani usano spesso l'alcol come una sostanza che dà piacere e che aiuta a trascorrere una serata con gli altri eliminando le inibizioni e le resistenze psicologiche alla propria espressione fisica e verbale.
    Di fronte ad un insuccesso scolastico, ad una lite familiare, per fare qualcosa di diverso in gruppo, per assomigliare agli adulti o per mille altri motivi, molti giovani ricorrono alle bevande alcoliche.
    Essi acquisiscono così delle abitudini che possono portarli prima o poi a sviluppare una dipendenza alcolica o una dipendenza mista (alcol, fumo, psicofarmaci, droghe) ancora più pericolosa.
    Credo che bere e fumare oggi siano diventati una normalità nel mondo dei giovani e non solo . Ma l'alchool non fa miracoli, rende stupidi e incoscenti , non usate l'alchool come forma per dimenticare problemi, litigi o ostacoli da affrontare . Affrontate i problemi a testa alta e non cadete in un semplice bicchiere.
    Maria Vaccaro

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  11. Anonimo13:52

    Il tema dell’alcool è da sempre molto ricorrente, ma in questi anni, si è diffuso anche tra i giovani d’oggi. Sinceramente non ho mai capito il perché i ragazzi si ubriachino, infatti ubriacandosi non si ha la coscienza di quello che si sta facendo, e magari la mattina dopo ci si sveglia con la voglia di vomitare e scoprendo che durante la nottata prima si è fatto qualcosa di grave o che non si sarebbe voluto fare. Un’altra cosa che non capisco è perché i ragazzi bevano bottiglie di alcool solo per farsi fighi o per perdere il controllo. Io, se bevo un goccio di vino, voglio che sia solo di ottima qualità e mi piace annusarlo e riconoscere gli aromi; non bevo un vino qualunque solo per dire “ io mi ubriaco”. Mio padre ha seguito diversi corsi enologici e acquista e beve solo vini di ottima qualità, così mi insegna a riconoscere le caratteristiche dei diversi vitigni.
    Io penso infatti che i modelli che sono in famiglia influiscano positivamente e negativamente sui figli ed io sono fortunato.
    Ragazzi, senza modelli sani, si fanno facilmente influenzare dalle mode e da ciò che è diffuso, senza riflettere sul senso di ciò che fanno.
    Alvise Bicego

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  12. Anonimo13:57

    Post interessante! Negli ultimi anni si discute molto dell'abuso di alcool e di fumo. Per gli adolescenti ubriacarsi è una moda, è motivo per vantarsi . I ragazzini si vantano di aver preso sbornie incredibili. Si comincia con gli happy hour, si continua con birra, superalcolici, spritz e beverone, nel quale si mette di tutto per dare il colpo finale. La legge vieta di somministrare alcolici al diciotto anni, ma i ragazzi, aggirano i divieti portandosi le bottiglie da casa, o comprandole nei supermercati. Molti giovani bevono per il gusto di farlo, altri perché cercano di dimenticare le difficoltà della vita quotidiana,altri ancora solamente per non essere considerati gli "sfigati" della compagnia ecc. La maggior parte degli adolescenti al sabato sera si trova nei bar per bere qualcosa in compagnia, pensano che senza bere non possano divertirsi. Non si rendono conto che l’eccessivo consumo di alcol ha effetti dannosi su molti organi e tessuti, primo tra tutti lo stesso fegato, dove si manifesta in forma di “steatosi alcolica”, cioè fegato grasso causato dall’alcol; è coinvolto anche l'intestino ecc. Bere fa più morti della droga fra i giovani. Il sabato sera al pronto soccorso arrivano molti genitori disperati, con i figli vittime d’incidenti perché ubriachi, o che finiscono in coma etilico. L’alcol sembra quasi che costituisca il divertimento tra i giovani.
    Anche a me durante le feste capita di bere spritz o altro ma non sono mai arrivata ad ubriacarmi.
    Mi chiedo che gusto trova la gente a sbronzarsi per poi vomitare?
    “Ecco il problema di chi beve, pensai versandomene un altro: se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.” Charles Bukowski
    Viviana Trivellato

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