
Don Abbondio e Perpetua,personaggi diversi ma allo stesso tempo simili e indispensabili l'uno per l'altro.
Lui cosi statico,debole e consapevole di esserlo,paranoico,ipocrita,egoista,continuamente sottomesso al potere,altezzoso e timoroso di tutto; un personaggio che non sopporto invece lei,una donna ”serva” del curato , fedele,affezionata e anche ubbidiente al proprio padrone. Convivono ma hanno lo stesso rapporto che avrebbe una coppia . Lui si confida con lei , raccontandole anche i segreti più intimi e lei cosi unita a lui cerca sempre di aiutarlo,senza tradirlo mai.
Ovviamente tra i due i litigi non mancano mai e soprattutto verso la fine del romanzo si intensificano sempre più!
Possiamo dire che sono come cane e gatto e questo loro rapporto particolare mi ricorda quello che esisteva tra Raimondo Vianello e Sandra Mondaini : due icone dello spettacolo , una delle coppie più amate dagli italiani.
Per la mia giovane età ricordo solo alcune puntate di “Casa Vianello” che guardavo quando ero con i nonni , ciò che so di loro l'ho letto soprattutto sui giornali al momento della loro scomparsa.
Il loro amore è nato sul set ed è durato un'intera esistenza,era un grande amore perchè ha superato anche l'ostilità del mondo dello spettacolo,che non è certo il posto ideale perchè si creino rapporti stabili e duraturi.
Sia come presentatori che come comici,erano sempre in contrasto tra loro , ma piacevano per questo:avevano trovato la formula giusta per il loro successo.
Anche Manzoni ci descrive Don Abbondio e Perpetua facendoli apparire cosi; per creare dei personaggi particolari che possano colpire l'attenzione e divertire il lettore,consapevole che possono non piacere ,come Don Abbondio che arriva a dar fastidio ed essere quasi “ridicolo”.
Chissà,magari tra i due sarebbe potuto nascere qualcosa,un'amore profondo e duraturo,se lui non avesse scelto di prendere una strada a senso unico?
Nonostante le numerose litigate ,che devono esserci ogni tanto in una coppia, erano sempre uniti forse anche perchè erano costretti a convivere!
Secondo me i due personaggi sono innamorati , magari devono ancora scoprirlo o forse sapendo che sarebbe un amore impossibile non ci pensano nemmeno.
Personalmente mi piacerebbero come coppia, ma voi cosa pensate,sarebbe un amore possibile quello tra Don Abbondio e Perpetua?
Veronica Rigodanza 2Ds
Che dire, spero proprio che tra di loro qualcosa sia scoccato, per quanto irrealizzabile potesse essere la loro storia, non mi stupirei a scoprire che qualcosa tra loro c’è stato…. COPPIA APPROVATA ASSOLUTAMENTE
RispondiEliminapalese tipo di amore “gli opposti si attraggono”
GB
EliminaSembra molto interessante questa coppia, ma secondo me la povera Perpetua merita qualcuno di migliore, a metto che c'è un bel legame tra di loro, ma secondo me è puramente platonico, sono più come due fratelli. Poi anche se ci fosse qualcosa, non potrebbe funzionare molto bene, Perpetua in un certo senso si troverebbe in una situazione scomoda, Perpetua è come la serve personale di Don Abbondio, mentre lui è il suo capo, è non potrebbe neanche avere una relazione con lei.
RispondiEliminaFatima S. 2BE
Trovo interessante il parallelo tra Don Abbondio e Perpetua e la coppia Vianello-Mondaini, anche se forse un po’ azzardato. È vero che il loro rapporto è fatto di contrasti, ma anche di una certa complicità, che li rende complementari e, in un certo senso, indispensabili l’uno per l’altra. Tuttavia, l’idea di un amore tra loro mi sembra un po’ forzata, considerando i ruoli e le dinamiche del loro tempo. Rimangono comunque due personaggi ben costruiti e indimenticabili, capaci di suscitare riflessioni e, perché no, anche qualche sorriso.
RispondiElimina2be
Embè posso dire che dalla prima volta che ho letto la loro conversazione ho subito pensato “si, sono perfetti loro”. Ma ammetto che Perpetua, una donna forte che sa cosa vuole, meriti un uomo migliore. Don Abbondio è molto concentrato su se stesso e non sarebbe in grado di aprirsi ad una relazione sentimentale con qualcuno.
RispondiEliminaAP 2BE
Secondo me sarebbe una bella coppia anche se hanno caratteri contrastanti. Perché per me si completano a vicenda ma Don Abbondio non si accorge che Perpetua potrebbe essere di più che una semplice serva personale. Però se Manzoni si fosse soffermato di più nella loro storia d'amore forse sarebbe nato qualcosa, ma ovviamente la vera storia dei promessi sposi è concentrata su Renzo e Lucia non su Don Abbondio, anche se è un personaggio importante, ma magari un accenno sarebbe stato carino.
RispondiEliminaAG 2^BE
Concordo con l’autrice: il paragone tra Don Abbondio e Perpetua e la coppia Vianello-Mondaini è originale e azzeccato. Il loro rapporto, fatto di litigi e complicità, ricorda davvero quello di una coppia, anche se un amore tra loro sembra impossibile per il carattere egoista e timoroso di lui. Manzoni, però, li rende indimenticabili grazie alla loro dinamica unica. DMF 2be
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