7 giugno 2011

E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI..




“..E per questo, soggiunge l'anonimo, si dovrebbe pensare più a far bene, che a star bene: e così si finirebbe anche a star meglio. È tirata un po' con gli argani, e proprio da secentista; ma in fondo ha ragione. Per altro, prosegue, dolori e imbrogli della qualità e della forza di quelli che abbiam raccontati, non ce ne furon più per la nostra buona gente: fu, da quel punto in poi, una vita delle più tranquille, delle più felici, delle più invidiabili; di maniera che, se ve l'avessi a raccontare, vi seccherebbe a morte..”

“E vissero tutto felici e contenti..”. Questa frase, sentita e risentita, è la fine adatta anche per i Promessi Sposi. Renzo e Lucia, superati gli innumerevoli imprevisti e ostacoli, riescono finalmente a coronare il loro sogno d’amore; la loro vita diventa felice, senza troppi problemi, e soprattutto normale!
Un classico finale da favola, degno di una storia così travagliata. I “piccioncini” si giurano amore eterno, i cattivi vengono perdonati, la fortuna gira..e gli ignavi restano tali e quali.
Ogni cosa si trasforma in quel perfetto lieto fine che Renzo e Lucia sognavano da quel lontano 1628: arriva il trionfo del bene sul male e i Promessi vengono premiati per aver sopportato le prove imposte loro dal destino.
Così anche nella vita di tutti i giorni le persone aspettano l’arrivo del “momento felice”, quella sensazione di problemi risolti, serenità, nulla per cui preoccuparsi. La vita, però, spesso è tutto il contrario, anzi forse è altalenante, ancora peggio. Un momento si è in paradiso e il momento dopo sembra crollato tutto il mondo felice che si era costruito. I periodi pieni di problemi sembrano troppi, tutto è frenetico e appena si trova un secondo per liberare la mente, ecco che ritorna il pensiero dell’appuntamento, del lavoro non finito, dell’amico arrabbiato, del brutto voto nel compito.
Renzo e Lucia potrebbero però essere d’esempio. Un esempio di perseveranza e sopportazione. Insieme, seppur lontani, sono riusciti a sconfiggere con il loro amore i capricci di Don Rodrigo, la codardia di Don Abbondio e hanno superato le più difficili prove per arrivare al tanto sognato traguardo finale. Bisognerebbe imitarli, pensare che un lieto fine esiste sempre e che le montagne che si innalzano nella vita non sono mai troppo alte da non poterle superare. Impegno, costanza e forse un po’ di fatica, il dulcis in fundo c’è, ne sono convinta! E voi, pensate che la felicità delle favole possa esistere davvero?

Sara Adami

10 commenti:

  1. Anonimo12:46

    Ma certo che esiste il lieto fine ! Anche se a volte sembra che la vita è difficile perchè siamo sormontati da mille problemi e preoccupazioni , mille cose che ci assillano giorno per giorno , dobbiamo crederci .
    Dobbiamo crederci , perchè il 'dulcis in fundo' esiste , la felicità esiste . L'uomo è sempre alla ricerca di sensazioni ed emozioni che lo facciano star bene e lo appaghino. Diciamo che il tema della felicità appassiona da sempre l'umanità : scrittori , poeti, filosofi, persone comuni, ognuno si trova a pensare , descrivere questo stato di grazia . Tutto è più bello quando siamo felici , ci sentiamo più liberi e più spontanei, vediamo il mondo più significativo e colorato. In ultimo chi è felice sorride spesso e ha sempre uno sguardo più luminoso e aperto. Questa emozione la proviamo tutti ogni giorno , magari facendo anche le piccole cose o condividendo attimi con una persona speciale . Dunque certo che esiste , tutto è possibile !
    Maria Vaccaro

    RispondiElimina
  2. Anonimo11:54

    Il lieto fine esiste ,non sempre però è facile individuarlo ,molti filosofi e scrittori hanno ragionato a lungo su questa questione ma solamente pochi sono riusciti a dare una spiegazione verosimile a quella che tutte ,o quasi la totalità,delle persone vogliono sentirsi dire .
    Alla fine èun po come cercare di trovare un senso alla vita , non solo nel senso puro del perchè esistiamo , ma anche il senso della vita è nascosto e stà a noi trovarlo .
    COmunque i lietofini esistono basta solo cercarli con cura
    giacomofabris8

    RispondiElimina
  3. Anonimo13:52

    Chi non sogna di avere un lieto fine? Ma il lieto fine esiste? A volte si pensa davvero che una soluzione ai nostri problemi non ci sia e che per il 'dulcis in fundo' il 'fundo' non esista.
    Una cosa bella o una soluzione per i propri piccoli problemi la si può trovare ovunque, basta essere ottimisti. Penso sia anche una questione di carattere: chi vede sempre difficoltà dappertutto ingigantendole e chi al contrario si gode anche le piccole cose cogliendone il lato gioioso.
    Credo che viva meglio chi sa guardare la vita ed il mondo nel secondo modo...non che a lui non tocchi affrontare le difficoltà o che lui abbia una vita facile ma sicuramente vivrà con più serenità.
    Quindi a mio parere bisogna rimboccarsi le maniche ed in un certo senso costruirsi il “lieto fine”...o meglio costruirsi tante piccole tappe di “lieti fine”.
    Amilcare Tronca 21

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. Anonimo18:14

    Il "lieto fine" esiste, solo che nelle favole non viene descritta la fatica che le persone mettono per ottenerlo. Nella vita ci sono molti più ostacoli da vincere, bisogna sudarsi ogni scalino, e più scalini si fanno, più si è vicino al vero "lieto fine", talvolta capita di cadere da questi scalini e di ritrovarsi al punto di partenza, dove molte ci si arrende, ma si sbaglia. Basta pensare alla soddisfazione e alla calma che si proverà una volta raggiunto l'obbiettivo; o almeno io faccio così.
    Bisogna lottare per le cose a cui si tiene perché la vita non va sprecata: sprecando le opportunità che la vita ci offre perdiamo l'occasione di poter andare incontro al vero lieto fine, quello dopo una lunga fatica che ricompensa a pieno ogni forzo che è stato fatto in precedenza. Basta crederci.
    Pardis Naghieh

    RispondiElimina
  6. Anonimo18:33

    Il lieto fine ovviamente esiste, solo che la strada per raggiungerò è un po' più complicata del solito. Personalmente per essere sicuri di aver finalmente raggiunto il lieto fine bisogna sentirsi finalmente liberi, liberi da ogni tipo di pressione che può tormentare la nostra vita quotidiana. Se nel lieto fine si vuole aggiungere anche un ragazzo che puoi magari diventerà anche marito bisogna essere sicuri della sua fedeltà e dell'amore che prova per noi. Per raggiungere il lieto fine ci vogliono sacrifici e pensieri che portino sicurezza.
    Gigliola Ferretto

    RispondiElimina
  7. Anonimo05:26

    Il lieto fine, a mio parere, non è sempre possibile raggiungerlo. La vita è complicata e bisogna superare mille ostacoli, dalla paura dell'interrogazione a difficoltà più gravi, come per esempio una malattia per la quale si può anche morire. Tuttavia esistono anche casi in cui una persona riesce a raggiungere la felicità, a guarire, a sposarsi e a trovare un compagno o una compagna fedeli. Ma il principe azzurro esiste veramente o è presente solo nella favole? Io credo che sia frutto in parte della nostra immaginazione...idealizziamo talmente tanto la persona che abbiamo davanti che magari non riusciamo ad accorgerci dei suoi difetti. La vita di coppia, non è semplice: bisogna imparare a comunicare e a capirsi nonostante idee e pensieri diversi, e i sacrifici sono all'ordine del giorno. Questo però nelle favole non viene raccontato.Per cercare di raggiungere la felicità bisogna combattere e lottare ogni giorno per ciò che desideriamo ottenere. E' solo così che riusciremo a raggiungere il lieto fine, da noi sempre sognato.
    Alessia Liotto

    RispondiElimina
  8. La felicità delle favole secondo me non esiste, solo per il semplice fatto che non si tratta di racconti reali e alla fine le cose finiscono sempre nel migliore dei modi,ogni cosa è troppo perfetta e ha attorno a sé un velo di magia.
    I buoni vincono, i cattivi perdono, le favole hanno tutte questa conclusione..ne avete mai sentita una di diversa?
    Nella vita quotidiana non è tutto roseo ,il lieto fine ci può essere ma non è così scontato..bisogna crederci e soprattutto costruirlo giorno per giorno con piccoli ma costanti sforzi.
    Nulla verrà mai servito su un piatto d'argento!
    I Promessi Sposi sono un classico esempio di "e vissero per sempre felici e contenti",l'amore è prevalso su tutto e tutti.. ha vinto.
    Siamo noi gli artefici del nostro futuro e personalmente credo che quello che ci accade sia solo in piccola parte dettato dal destino.
    Le favole servono a ricordarci che nella nostra vita si può arrivare ad un punto di svolta positivo.
    Virginia Chemello

    RispondiElimina
  9. La felicità delle favole secondo me non esiste, solo per il semplice fatto che non si tratta di racconti reali e alla fine le cose finiscono sempre nel migliore dei modi,ogni cosa è troppo perfetta e ha attorno a sé un velo di magia.
    I buoni vincono, i cattivi perdono, le favole hanno tutte questa conclusione..ne avete mai sentita una di diversa?
    Nella vita quotidiana non è tutto roseo ,il lieto fine ci può essere ma non è così scontato..bisogna crederci e soprattutto costruirlo giorno per giorno con piccoli ma costanti sforzi.
    Nulla verrà mai servito su un piatto d'argento!
    I Promessi Sposi sono un classico esempio di "e vissero per sempre felici e contenti",l'amore è prevalso su tutto e tutti.. ha vinto.
    Siamo noi gli artefici del nostro futuro e personalmente credo che quello che ci accade sia solo in piccola parte dettato dal destino.
    Le favole servono a ricordarci che nella nostra vita si può arrivare ad un punto di svolta positivo.
    Virginia Chemello

    RispondiElimina
  10. Anonimo14:08

    Bel post! Sono dell'idea che il lieto fine esiste. molto spesso noi adolescenti siamo portati a credere il contrario perchè nulla va come ci aspettiamo. Il ragazzo che ci piace non ci degna di uno sguardo, ci sentiamo inutili, inadeguati, sbagliati, si presentano nella nostra vita situazioni che sono troppo per noi. Abbiamo bisogno di continue rassicurazioni,vogliamo gli amori e le delusioni. Questi anni sono i più belli della nostra vita. Dobbiamo capire che la vita non è tutta una delusione, non va servita in un piatto d' argento. E' formata da alti e bassi, di gioia e di dolore. E' fatta di sorrisi e pianti,di sogni realizzati e non, di riuscite e sconfitte. La vita è una sfida continua. Nei momenti brutti si vorrebbe sprofondare, ma poi arriva il sole e si trova la forza per ricominciare. Il sole arriva sempre dopo una brutta tempesta.
    La ruota della fortuna gira per tutti, il lieto fine è come un premio dato dopo i molti sacrifici,i momenti difficili superati ecc.
    Ognuno di noi avrà il prprio lieto fine.
    Trivellato Viviana

    RispondiElimina