7 giugno 2011

PERSONAGGIO PREFERITO ...A VOI LA SCELTA !




I Promessi Sposi vi sono piaciuti? Un classico della letteratura universalmente riconosciuto come romanzo di altissima importanza storica e culturale. E i personaggi? Qui di seguito sono presentati i personaggi principali del romanzo tra i quali potete scegliere il vostro preferito :
Renzo Tramaglino, il giovane sposo intelligente e furbo (anche se non bastano quando è immerso in problemi al di fuori del suo paesello )
Lucia Mondella, la promessa sposa a Renzo, rappresenta la forma più pura e sincera di religiosità( fin troppo direi)
Don Abbondio, sacerdote che dovrebbe sposare i due promessi sposi.E' un codardo arrongante con i deboli e ha paura dei potenti, infatti è servile con loro.
Don Rodrigo:signorotto di quelle terre che vive nell'illegalità e usa la violenza per raggiungere i suoi scopi
L'Innominato,già dal nome si capisce tutto e a differenza di don rodrigo che è un signorotto di quelle terre, lui è il BOSS
La Monaca di Monza, una ragazza coraggiosa che non esita ad andare contro la volontà del padre per realizzare i propri sogni ma invano, perchè costui la ricatta ed è costretta a farsi monaca.
Padre Cristoforo, frate che aiuta i giovani sfortunati ed è il padre ideale pronto a sacrificare la sua vita per salvare gli altri
Agnese, la madre di Lucia
Tonio e Gervasio, due fratelli amici di Renzo
Perpetua, domestica di Don Abbondio,
Azzecca-Garbugli, avvocato che modifica la legge in modo che gli unici ad avere giustizia siano i potenti.
Cardinale Borromeo, il cardinale grazie al quale l'innominato si converte, oltre ad aiutare Renzo e Lucia.
Griso è il capo dei bravi ,più fidato di don rodrigo, anche se quando scopre che Don Rodrigo ha la peste scappa e lo lascia solo
Tra i tutti i personaggi il mio preferito è senz' altro l' Innominato, un personaggio inizialmente malvagio, ma che gode di molto rispetto, tipo era il boss o un capomafia moderno
Adesso tocca a voi. Qual'è stato il vostro personaggio preferito?

ASTOU SECK

10 commenti:

  1. Anonimo05:10

    Don Rodrigo non è il mio personaggio preferito in assoluto ma è quello su cui mi sono soffermata di più a pensare.
    E' un Signorotto invaghitosi di Lucia che, solo per capriccio, vuole avere per sé. Egli non riveste una carica particolare, ma è uno dei tanti nobilotti dell'epoca, uno qualsiasi. Il suo carattere non è per niente deciso e fermo, riflette passivamente alle situazioni dell'epoca in cui è chiamato a vivere. Sebbene sia lui il responsabile di tutta la vicenda; noi lo conosciamo attraverso i simboli della sua forza e della sua autorità, il suo palazzo, i suoi servi e le sue azioni. E' il cattivo della vicenda e sicuro che la sua posizione sociale e gli appoggi di persone importanti gli garantiscono l'impunità, conosce solo una legge, quella del più forte. Pur essendo malvagio, non ha il coraggio delle azioni che compie, infatti è sempre preoccupato dalle conseguenze che esse hanno.
    Possiamo quindi descriverlo come un"finto" forte. Pagherà anche lui le conseguenze delle azioni commesse.
    I.D 7

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  2. Anonimo05:38

    Il personagio che mi ha più fatto riflettere ,ma anche appassionare ai promessi sposi è certamente l' Inominato , già il nome affibiatogli la dice lunga sul chi potrebbe essere , non tanto pere trovargli nome e cognome , ma per conoscere la sua fama .
    Un nome che più volte viene introdotto nei promessi sposi , un nome emblematico ,misterioso , inpronunciabile , un nome che Manzoni stesso non vuole citare proprio perchè la sua persona è tristemente nota per essere risoluta ,per aver compiuto ,e aver commissionato, i più gravi ed efferati omicidi ; una persona che a detta sua e di Manzoni non ha paura di nulla .
    Ma alla fine la sua paura più grande e che più ha cercato di reprimere viene a galla , una paura che colpisce tutti gli uomini :la paura della morte .
    Questo per simboleggiare che nonostante l suo nome lo metta su un piano superiore rispetto a chiunque altro la sua paura lo porta ad un livello umano .
    giacomo fabris 8

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  3. Anonimo12:10

    Il primo nome che mi viene in mente come possibile personaggio preferito è la Monaca di Monza. Un personaggio molto ma molto interessante: ha avuto una infanzia agiata per un pò di tempo e poi ha dovuto accantonare tutti i suoi sogni per la sua vita futura e dover diventare Monaca per il volere della sua famiglia, chiedendo così il loro amore che tutti le avrebbero sottratto se ella non avesse deciso quella via. La Monaca è sincera, con un carattere forte e determinato, non necessariamente giusto e leale sempre ma i suoi valori forti mi hanno catturata molto. Ci vuole coraggio e forza per lasciare i desideri di una vita per fare tutto quello che non avrebbe mai immaginato fare nella propria vita adulta, e lei di coraggio ce ne ha tanto.
    Elisa Sbalchiero

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  4. Anonimo12:48

    Il personaggio che mi ha incuriosito di più è l'Innominato. Già dal nome si capisce che è un uomo misterioso che ama stare e agire nell'ombra.
    Dietro la sua corazza si nasconde però un uomo profondo e pieno di cose da raccontare.
    L'innominato è ,diciamo, il capo degli uomini potenti del tempo e come si può capire dal romanzo durante la sua vita ha commesso omicidi e crimini.
    E' un uomo che,arrivato ad un certo punto della sua vita, si pente di tutte le cose orribili compiute e questo accade grazie a Lucia: vedere una ragazza giovane, indifesa e colma di paura e di tristezza gli fa provare compassione e pena, due sensazioni che prima di allora riteneva "non adatte ad un uomo".
    Chiara Pegoraro

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  5. Anonimo05:31

    Il personaggio che hai scelto, ovvero l'Innominato, ha indubbiamente attirato l'attenzione di tutti i lettori, per la sua evoluzione e per il suo percorso di maturazione all'interno del romanzo. Personalmente ritengo che la Monaca di Monza sia un personaggio che all'interno dei Promessi Sposi ha vissuto una vita sofferta, condizionata dal padre a prendere i voti e condannata all'infelicità perenne. E'una figura avvolta nel mistero ma proprio per questo affascinante. Anche Fra Cristoforo, con la sua dolcezza e disponibilità ad aiutare gli altri, riveste un ruolo positivo specialmente nell'aiutare Renzo e Lucia a coronare il loro segno d'amore, e soprattutto non dimentichiamo che anche lui ha avuto un passato turbolento, contrassegnato da violenza e sangue. Il suo riscatto si può paragonare a quello dell'Innominato. Entrambi hanno meditato e riflettuto sui loro errori e sono riusciti a diventare persone migliori.
    Alessia Liotto

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  6. Anonimo09:48

    credo che tu sia riuscito a riassumere molto bene le caratteristiche dei personaggi principali.
    Come quando si guarda un film, anche leggendo, ci si lega sempre ai protagonisti, e ci si sente parte della storia.
    Io preferisco Perpetua, non perché mi senta simile a lei, anzi ma la trovo molto divertente e buffa, mi piace il rapporto che ha con Don Abbondio di odio-amore e il fatto che non si faccia alcun problema a dire qualsiasi cosa in faccia alla gente.
    Il personaggio che invece non mi va proprio a genio, nonostante il ruolo fondamentale che svolge nella storia è Lucia.
    La trovo troppo paurosa e incapace di buttarsi nelle cose, di lottare per ciò che vuole e di farsi valere.
    Mi sembra che sia troppo intimorita ma allo stesso tempo infelice per ciò che non ha, e che non ha la forza di prendersi.
    Gigliola Ferretto

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  7. Anonimo13:19

    Il personaggio che mi è piaciuto di più e che mi ha incuriosito fin da subito è sicuramente l’Innominato. All’inizio appare come una persona malvagia e spietata, ma col susseguirsi delle vicende, e soprattutto grazie a Lucia, si rende conto degli errori commessi e si pente. Secondo me è uno di quei pochi personaggi che dall’inizio alla fine ha cambiato il proprio modi di agire e di pensare, agendo sempre più nel bene. Non dimentichiamoci però che solo grazie al suo pentimento si ha nelle storia il primo processo di miglioramento.
    Francesca Dal Maso

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  8. Anonimo10:58

    Ovviamente come altri prima di me hanno già scritto, il mio personaggio preferito è l'Innominato.Ho amato soprattutto la sua conversione, in modo particolare mi è piaciuto il suo dialogo con il cardinale in cui si vede come lui sia afflitto dai suoi peccati e voglia disfarsene e si trasforma cosi da un uomo distrutto ormai dagli errori dalla propria vita a un uomo che cerca di usare il tempo che gli rimane per fare qualcosa di buono per gli altri. Sebbene l'idea che una persona che si converta da un momento all'altro è un pò "sulle nuvole" e sia un pò troppo al momento "giusto" per salvare Lucia, devo dire che questo passaggio non mi è sembrato cosi tanto forzato.Una cosa che mi dispiace è che non ne abbiamo parlato di più alle fine del romanzo magari spiegandoci come ha risolto la sua vita di "errori" però sono comunque contento perchè spero che l'Innominato abbia trovato la pace che sperava di ottenere.
    Piana Andrea

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  9. Anonimo11:20

    Credo che l' Innominato sia anche il mio personaggio preferito di questo romanzo, è un personaggio che mi ha travolto fin da subito , ed è la prova che le persone possono davvero cambiare e che tutti infondo abbiamo un cuore . Inoltre è una delle figure più complesse e interessanti del romanzo, nonché uno dei personaggi più importanti . Penso sia il personaggio più dinamico e misterioso del romanzo perchè all'inizio era rispettato da tutti per il suo grande potere e molto temuto per la sua fama perversa, anche di assassino. Incute molta paura sia alle persone qualsiasi sia alle autorità che non si permettono di prendere provvedimenti contro di lui. L’innominato viene quindi spinto da Don Rodrigo a rapire la povera Lucia e questo è il suo ultimo atto da eroe negativo.
    Infatti le parole di Lucia lo fanno riflettere. Lui, il più grande e forte, prova pietà per una donna,attraversa una profonda crisi interiore. Infine l’apice delle sue riflessioni arriva quindi durante la fatidica “notte dell’Innominato” durante la quale non chiude occhio e pensa continuamente alle parole pronunciate da Lucia. Si rende conto che il momento di affrontare il giudizio divino non è molto lontano: la morte non si sarebbe certo dimenticata di lui e non avrebbe certo avuto timore reverenziale nel bussare alla sua porta prima o poi. Lucia gli ha detto che per un’azione caritatevole Dio ne perdona molte altre malvagie. L’Innominato pensa quindi che facendo un gesto caritatevole sarebbe certamente stato aiutarlo al momento giusto. Finisco cool dire che la linea che divide il bene dal male a volte è sottile ma nel caso dell’Innominato la sua distanza dal bene era proprio abissale.

    Maria Vaccaro

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  10. Anonimo17:44

    Inizio con il dire che i Promessi Sposi sia in assoluto il mio libro preferito....e anche il mio film preferito *__* tra tutte le trasposizioni cinematografiche del romanzo la mia preferita é quella di Bolchi *__* anche se adoro anche quella di Camerini *__*
    Comunque i miei personaggi preferiti sono Don Rodrigo e il Conte Attilio.
    E anche Lucia in quanto mi ci rivedo in lei come carattere.

    Rosanna Ferri

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